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La Casa di Quartiere in viaggio a Igualada

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Ad aprile, la Casa di Quartiere di Lecco ha vissuto un’esperienza speciale a Igualada, nell’ambito del gemellaggio tra il Comune di Lecco e la città catalana. Un viaggio fatto di incontri, autonomia, cultura e condivisione, che ha coinvolto i ragazzi e ragazze, insieme agli educatori, della Casa di Quartiere in alcuni giorni alla scoperta del territorio e delle realtà sociali locali.

Il gruppo è stato ospitato dalla cooperativa APINAS Igualada nei loro appartamenti per l’autonomia, vivendo così un’esperienza di convivenza e scambio. Durante il soggiorno sono state visitate Barcellona e le bellezze del territorio, ma soprattutto è stato possibile conoscere da vicino i servizi e i progetti di APINAS, rafforzando relazioni nate negli anni attraverso il gemellaggio.

Momento particolarmente significativo del viaggio è stata la cerimonia tenutasi presso il Municipio di Igualada, dove il responsabile di APINAS, Jordi Aymamí, ha ricevuto il Premio Gianni Leoni, creato dal Comune di Lecco e dall’Associazione La Goccia, in riconoscimento del suo grande impegno a favore delle persone con disabilità. L’evento è stato presieduto dal sindaco Marc Castells e il premio è stato consegnato da Luigia Delmistro, presidente dell’Associazione La Goccia.

Il viaggio è stato anche l’occasione per presentare in anteprima, durante la festa di San Jordi, il libro fotografico della Casa di Quartiere. In Catalogna il 23 aprile è una giornata molto sentita, legata alla leggenda di San Giorgio che salva la principessa uccidendo il drago: dal sangue del drago nasce una rosa rossa, diventata simbolo della ricorrenza. Nel tempo alla tradizione della rosa si è aggiunto anche il dono del libro, trasformando San Jordi in una grande festa popolare dedicata all’amore, alla cultura e alle relazioni. Ancora oggi, secondo l’usanza, gli uomini regalano una rosa e le donne un libro, mentre le città si riempiono di bancarelle, fiori e persone.

Un’esperienza intensa e ricca di significato, che ha lasciato nei partecipanti il valore della felicità condivisa, dell’autonomia e dell’incontro tra comunità diverse ma profondamente vicine.

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